E’ matta – diceva Lilla quando la nonna ballava tranquilla nella calda pioggia estiva.
No, non è matta – rispondeva il nonne – E’ felice.

Lisa della biblioteca di San Pietro in Casale consiglia Quando la nonna ballava sotto la pioggia di Trude Teige

Juni, in fuga da un marito violento, si rifugia nella casa dei nonni su un’isola norvegese, un luogo ormai quasi disabitato che in lei evoca ricordi felici: è qui che è cresciuta insieme agli amati nonni, che ora non ci sono più. Rovistando tra i loro cimeli, Juni trova una fotografia che ritrae la nonna Tekla da giovane insieme a un uomo che non è il nonno; l’immagine è datata giugno 1945, l’uomo è un soldato e i due hanno tutta l’aria di essere innamorati. Chi è quello sconosciuto? Ormai non c’è più nessuno a cui chiederlo. Da lì si apre un viaggio dentro la storia di una famiglia che riporta Juni sull’isola dove è cresciuta e poi ancora più indietro fino alla Norvegia della seconda guerra mondiale, ma soprattutto a una verità rimasta a lungo sepolta.

Primo volume di una trilogia e finalista al premio dei librai norvegesi, Quando la nonna ballava sotto la pioggia è una saga familiare in movimento, una storia di donne sole contro tutto e tutti, di amori proibiti e di una memoria che riaffiora per capire chi siamo. E’ un romanzo dove la Storia, pur intrecciandosi alle vite dei protagonisti, ha sicuramente un ruolo preponderante; lo consiglio quindi a persone a cui piacciono i romanzi a sfondo storico. In particolare questo romanzo mi ha fatto scoprire un tragico episodio accaduto nella città di Demmin, in Germania, poco ricordato tra tutti gli avvenimenti riguardanti la seconda guerra mondiale che si studia a scuola.

Quando la nonna ballava sotto la pioggia
Trude Teige
Fazi, 2026

Clicca qui per saperne di più e verificare la disponibilità nelle biblioteche

narrativa, guerra, passato, ricordi

Questa pagina ti è stata utile?