A Hiroshima crescono i fiori - Ragazzi
Consigliato da Silvia

Nella scatola c'erano un pezzo di legno annerito e un coltello dalla punta spezzata. "E' tutto quel che rimane di mio fratello" - disse il nonno.
Silvia della biblioteca di Galliera consiglia A Hiroshima crescono i fiori di Suguri Nishimura
Hiroshima, 6 agosto 1945: un aereo attraversa il cielo limpido che sovrasta la città. Un profondo boato pervade l’aria e un lampo accecante inghiottisce Hiroshima all’istante. Quel tragico evento ha cambiato la vita di migliaia di persone, tra le quali nonno Shigeru e la bisnonna Heroo.
E’ il nipote Ryota che dà voce ai loro ricordi. Entrambi hanno perso qualcuno di caro quel giorno ed entrambi sono considerati hibakusha. Hibakusha significa letteralmente persone colpite dall’esplosione, ma il suo significato porta con sé non solo le conseguenze sul corpo e sulla mente delle vittime sopravvissute ma anche il sospetto e la discriminazione da parte della società. La paura infondata che le radiazioni fossero trasmissibili ha reso la loro vita ancora più dura e la guarigione sempre più lontana.
Un romanzo che, attraverso una prospettiva contemporanea, ci mostra il contrasto tra le due facce della memoria, insegnandoci che certi ricordi, per quanto pesanti, non possono essere dimenticati.
A Hiroshima crescono i fiori
Suguri Nishimura
Piemme, 2025
Clicca qui per saperne di più e verificare la disponibilità nelle biblioteche
ragazzi, storia, hiroshima